Origini della Provincia italiana

Pensare alle origini della nostra Provincia è far tornare alla memoria sorelle che hanno vissuto con coraggio la loro esperienza di Dio, hanno fatto germogliare il germe del carisma a loro affidato …

La storia della Provincia dell’Immacolata comincia il 24 novembre 1890 con l’arrivo al porto di Ostia, in Roma, di quattro coraggiose sorelle: Madre Ignacia Gonzáles insieme a sua sorella Madre Teresa Gonzáles, Madre Carolina Medrano e Madre Elena Silva. Esse arrivano in Italia con l’intenzione di compiere il grande desiderio di Madre Incarnazione: far sì che l’Istituto venga riconosciuto dalla Santa Sede.

Dopo gli iniziali travagli e fatiche ottengono da Papa Leone XIII, il 14 febbraio 1891, il riconoscimento dell’ Istituto Betlemitico, e un mese dopo si stabiliscono nella vicina città di Albano Laziale.

Così riporta Madre Ignacia nel suo diario la fondazione in Albano Laziale:

«Il Signore mi ha dato con questa casa il più prezioso regalo. C’è qui una tranquillità e una pace celestiali! Qui si respira Dio»

La casa fu presa in affitto e nel 1892 si aprì il noviziato, primo in Italia.

Successivamente la Madre si appresta ad ultimare i preparativi per stabilire in Roma la Casa Generalizia ma le si presenta una buona opportunità nella città di Napoli.

Così Napoli diviene sede della Casa Generalizia e rimane un po’ come la terra madre della provincia italiana, anche il Noviziato per desiderio della Madre viene trasferito in questa città.

Da quel momento, pur desiderando una fondazione in Roma, trovò nella ridente città partenopea e nei suoi dintorni, l’ambiente più idoneo per fissare le tende. Così nel 1893 si hanno già tre case in Italia:

  1. L’orfanotrofio di Albano
  2. Il noviziato di Napoli a S. Maria dei Monti
  3. Il collegio di Napoli in Via Tribunali 386

La morte di Madre Ignacia Gonzáles avviene il 3 giugno 1903 nella villetta romana in Via Emilia n. 20. Lì dopo quattro anni di dedizione si stabilì la sede del governo generalizio.

Il 02 settembre 1921 per disposizione della Sacra Congregazione viene eretta la Provincia Italiana.

Il 14 settembre 1930 con lettera la Superiora provinciale, Madre Michelina Sassi, comunicava alla comunità che la Madre Estela Calderón superiora generale proclamava la SS.ma Vergine Immacolata titolare della Provincia Italiana.

MADRE IGNAZIA GONZÁLEZ

 …così balza oggi la figura della Madre Ignazia la donna che, mossa dallo spirito di Dio, si lanciò in un viaggio per mari sconosciuti col fine di ottenere l’approvazione dell’Istituto come famiglia riconosciuta dalla Chiesa, aprendole in tal modo agli immensi orizzonti di evangelizzazione per il bene dei popoli e della stessa chiesa. 

 Madre Berenice Moreno (saluto iniziale per l’assemblea del centenario di presenza betlemita in Italia)

Madre Ignacia Gonzáles

Betlemita di cuore ardente e vigilante, con intelligenza lucida intuì la verità e la sostenne anche in mezzo a contraddizioni. Fu la donna forte che impegnò tutto il suo essere per portare avanti la Congregazione.

Ella guardava con insistenza all’Italia ed è grazie a lei se noi oggi siamo qui, come figlie amate della Congregazione Betlemita.

Morì in Italia, vicino alle figlie che tanto aveva amato.

Madre Teresa Gonzáles

Ella, sorella di Madre Ignacia e con lei benefattrice insigne della Provincia Immacolata. In quanto ambedue amanti della Congregazione, donarono tutti i loro beni ereditati dai loro genitori.

Ricordate non solo per le loro ricchezze materiali che hanno permesso acquisti e fondazioni, ma per le loro vite spesa, per il progresso dell’Istituto, con un amore più forte della morte.